Il testa contro testa con l’allenatore, il gol scudetto, l’importanza dei compagni: così Pulici ricorda quella stagione magnifica

Nessuno come lui. Il trascinatore del Torino dello scudetto, l’autore di quel gol al Comunale che ha permesso ai granata di cucirsi addosso il tricolore dopo 27 anni. Paolo Pulici, al Museo del Torino e della Leggenda Granata, ha ripercorso alcuni dei momenti fondamentali per la conquista di quel titolo. “Ne ho fatti solo 172 con il Toro, sono pochi… Con la Prima squadra intendo, perché se metto insieme quelli del settore giovanile inizio a sembrare pericoloso. Ma alla fine era colpa dei portieri, tiravo e non paravano…”.

Pulici, Zoff e I cross di Claudio Sala

Come il gol a Zoff: “Ma in quel caso gliel’ho proprio detto di non uscire dai pali, che sennò gli facevo il pallonetto, lui non mi ha ascoltato e io l’ho castigato, ma del resto è abbastanza normale, certe cose le facevo perché loro me le suggerivano, ma dicevano ‘Paolo te fai così che tanto non sbagli mai’, io li ascoltavo e avevano ragione. Resta una bella soddisfazione: io posso vantarmi di dire che ho fatto gol perché Zaccarelli mi ha fatto il cross, perché Claudio Sala ha crossato, perché Salvadori era il terzino che mi proibiva di tornare indietro nella nostra metà campo; mi diceva ‘Dalla metà campo indietro lo guardo io, dalla metà campo in avanti e tua zona di competenza. Sono stati dei compagni veramente importanti per me, perché quando io entravo nello spogliatoio mi dicevano, ‘Pupi, te stai là davanti, devi fare gol e basta’. Io li guardavo per dire ‘Ma cosa vogliono da me questi qua?’ Però poi quando eravamo in campo, le palle che mettevano erano perfette”.

Il gol scudetto e quel cross “sbagliato”

“Pecci? C’è da dire che quando lui sbagliava il cross, non se la prendeva con noi attaccanti, se la prendeva con se stesso e quella non è una cosa che si trova tutti i giorni; un compagno che dice “ho sbagliato io”. Io facevo gol perché loro mi consigliavano. Molti mi dicono che per quel gol scudetto ero a mezzo metro da terra… lì non è colpa mia se Claudio (Sala) sbaglia a crossare“.

E così interviene Claudio Sala: “Eh no, quella volta io ho giocato con 7 punti nella gamba, avevo giocato da 4 in pagella poi abbiamo vinto lo scudetto e mi hanno dato 7, ma meritavo 4 e quella palla non te l’ho passata io, ma Ciccio Graziani. Ciccio ha messo una palla avvelenata e tu cosa hai fatto? L’hai valorizzata e hai fatto gol, ma non è stato Claudio Sala”.

Ogni gol sembrava facile

Una facilità estrema quella con cui Pupi faceva gol: “Era facile perché loro me la mettevano facile da trasformare in gol, non perché io mi inventavo le cose. Capitava ogni tanto che magari mi si diceva ‘L’hai colpita di testa e sei andato in paradiso’. Poi ho scoprivo che avevo saltato a più di due metri e settanta. Io non ci credevo ma nelle foto. ho la traversa all’altezza della spalla, quindi se facciamo i calcoli i 2,70 metri ci stavano, forse qualche cosa anche in più. Inoltre, andare lassù e prendere la palla di testa era una bella soddisfazione. Loro (i compagni, ndr) erano molto severi, ma severi nel senso positivo, perché non sbagliavano mai un cross, e mi domandavo come facessero a indovinare dov’ero”.

L’importanza di Radice

“Radice diceva che quando io e lui ci sbattevamo la fronte l’uno contro l’altro ci trasmettevamo il pensiero più velocemente. È logico che se lui voleva la fronte io gliela davo pesante. Se non gli ho rotto la testa ci è mancato poco. E poi c’erano i miei compagni che non aspettavano altro che quel momento e mi dicevano ‘Però testa contro testa non l’hai fatto oggi’ .Ma del resto, quando hai i compagni che ti danno la palla per fare gol e te li ascolti, non puoi sbagliare“.

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ultimo aggiornamento: 27-04-2026


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Kawasaki77
6 ore fa

Viscidi cairoti ovviamente non pervenuti. A parte uno che poi ha cancellato il commento, vero Martin?
Questo sono….quando si parla di vero TORO spariscono. Godetevi la vostra cairese di mer.da…finché potete….

giorgio
giorgio
13 ore fa

ciao Pupi, sei stato lattaccante piu forte del Toro nel dopoguerra, sei stato lunico a prendere il posto di Valentino nei nostri cuori. Quanti derby vinti e quanti gol a Zoff hai fatto! Sarai sempre nei nostri cuori, un vero granata per sempre.

valter1
valter1
21 ore fa

Auguri Pupi…
Tanti ma tanti….ma tanti.

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